
Tacheometro: misura distanze con asta graduata ed angoli orizzontali e verticali per distanze fino a 150 m con precisione di 5 parti su 100000. Si monta su treppiede e si usa moltissimo nei cantieri per rilievo e tracciamento.

Livello: misura il dislivello tra due punti associato a stadia verticale.

Teodolite: misura gli angoli orizzontali e verticali con una precisione di 20".

Lo squadro graduato è usato per effettuare allineamenti con qualsiasi apertura angolare.

Distanziometro ad onde associato a goniometro di precisione a 20" per la misura delle distanze con precisione relativa di 5 parti su un milione.

Tacheometro con le stesse caratteristiche di quello precedente.

Asta graduata o stadia e palina. La stadia si associa al tacheometro e ai livelli, memtre la palina serve per segnalare in modo provvisorio i punti e per tracciare gli allineamenti.
|
L'etimologia di "geometra", che deriva dalle due parole greche "geo" e "metros" che significano rispettivamente "terra" e "misura", definisce chiaramente il ruolo originale del geometra come agromensore, ossia misuratore della terra. La figura professionale è stata istituita, rispetto ad altre, abbastanza recentemente, ma è sicuramente uno dei mestieri più antichi del mondo: basti pensare che già gli antichi egizi ricorrevano ai geometri del tempo per risolvere importanti problemi di suddivisione dei terreni specialmente dopo le frequenti inondazioni del fiume Nilo. Possiamo anzi dire che i problemi di misurazione e ripartizioni dei terreni posti ai geometri dell'antichità ha stimolato la nascita della geometria come scienza matematica.
La figura professionale nasce con il Decreto Regio dell'11 febbraio del 1929, n. 274 che abilita il geometra alle attuali mansioni tecniche: progettazione e direzione di lavori edili; misurazione dei terreni; stima di beni mobili ed immobili. La necessità del decreto istitutivo era dettata dalla stessa condizione economica dell'Italia in quel periodo. Ricordiamo infatti che l'agricoltura era allora il principale impiego e motore dell'economia e serviva pertanto una figura capace di risolvere i problemi connessi alla misurazione precisa dei fondi rustici, della loro stima e compravendita; o i problemi di comunicazione che richiedevano la costruzione di strade poderali, ecc.
La professione ha assunto in seguito un posto indispensabile e sempre di rilievo nella società, tanto da affiancare e a volte persino sostituire quella dell'ingegnere edile. Basti pensare al ruolo che ha avuto il geometra nel dopoguerra (o negli anni del boom edilizio) quando la necessità di ricostruire e la carenza di architetti e ingegneri richiedeva con urgenza il lavoro e le competenze del geometra.
Il titolo di geometra si consegue frequentando gli istituti tecnici statali per geometri (I.T.G.) o parificati che rilasciano, al termine di cinque anni di studio, il diploma di geometra. Il corso di studi prevede le seguenti materie fondamentali: italiano, storia, matematica, fisica, chimica, inglese, biologia, educazione fisica. Le materie di indirizzo sono invece: disegno tecnico, costruzioni, tecnologia delle costruzioni, estimo, topografia, diritto, impianti. Dopo due anni di iscrizione presso il registro provinciale dei praticanti della località ove risiede o ha domicilio, il geometra può accedere all'esame di abilitazione che, una volta superato, gli permette di iscriversi all'albo.
La direttiva 2005/36/CE, che ha recentemente inserito la figura professionale del geometra fra i tecnici laureati (dir. 89/48/CE), abilita il geometro iscritto all'albo ad operare su tutto il territorio nazionale e in tutti gli stati membri della Comunità Europea.
Tra le attività oggetto dell’esercizio professionale del geometra ricordiamo le seguenti:
operazioni topografiche di rilevamento e misurazione, di determinazione e verifica dei confini;
operazioni di aggiornamento catastale;
realizzazione di infrastrutture (strade, attraversamenti, impianti, ecc.) e di opere idrauliche di modeste dimensioni;
progettazione, direzione, vigilanza, contabilità e liquidazione di modeste costruzioni civili, industriali, commerciali, agricole;
consulenza tecnica in vertenze legali, per conto di strutture pubbliche, società e soggetti privati;
gestione della sicurezza;
monitoraggio del territorio e la valutazione di impatto ambientale;
sistemazione e urbanizzazione del territorio;
restauro, ristrutturazione, risanamento e manutenzione di beni non vincolati;
organizzazione, gestione e direzione di cantieri.
|
|