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REGOLAMENTO D'ISTITUTO |
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Cap. 2° ‑ RITARDI ‑ PERMESSI ‑ USCITA ‑ VIGILANZA2.1 Gli alunni in ritardo non saranno ammessi in classe durante la prima ora, tranne per motivi gravi, giustificati ed accettati dal docente della 1a ora e, in ogni caso, non oltre le ore 8.15.
2.4 Possono accedere con lieve ritardo a scuola solo gli alunni pendolari per oggettivi e verificabili motivi di orario dei mezzi pubblici di trasporto e previa autorizzazione del Capo d'istituto. 2.5 I permessi individuali di uscita per l'accesso ai bagni sono consentiti dalla 3a ora in poi (eventualmente prima, solo per eccezionali motivi) e uno per volta, con autorizzazione responsabile del docente di turno. A tal uopo è attivo, in ogni classe, un foglio interno che registra l’uscita degli alunni per recarsi ai bagni. 2.6 I bagni, durante la pausa ricreativa, resteranno chiusi. Soltanto in caso di evidente urgenza, e su richiesta della persona interessata, potranno essere resi fruibili dai collaboratori scolastici di piano. 2.7 L'alunno che si attardi oltre il necessario sarà ammonito dallo stesso docente con relativa annotazione sul Giornale di classe. 2.8 I permessi di uscita anticipata sono autorizzati, solo per gravi e giustificati motivi, a giudizio insindacabile ritenuti tali dal Capo d'Istituto o di chi ne fa le veci (Collaboratori, o docente anziano al momento presente nell'Istituto). 2.9 Nei casi anzidetti saranno informati i genitori ai recapiti in possesso della Scuola perché provvedano a prelevare il figlio e, in caso di loro irreperibilità, s’informerà, ove possibile, un parente stretto indicato dall'alunno, oppure nei gravi casi di salute, sarà allertato il 118 servizio di Pronto Intervento. 2.10 Nei mesi precedenti gli scrutini, intermedi e finali, non sono consentiti ingressi in ritardo o uscite anticipate in nessun caso, se non per quelli già indicati e comunque a discrezione del Dirigente Scolastico. Gli alunni ritardatari, nei predetti mesi, non saranno ammessi in classe se non nei casi già previsti e, comunque, a discrezione del Dirigente scolastico. 2.11 Gli incontri Scuola/Famiglia, regolarmente pianificati nel corso dell’anno scolastico, per motivi di opportunità, sono sospesi a partire dal mese di maggio. Solo in casi eccezionali gli stessi potranno effettuarsi esclusivamente con la Presidenza. 2.12 L'uscita delle classi alla fine delle lezioni, come pure gli spostamenti tra classe e laboratori e/o aule speciali, deve avvenire in modo ordinato e disciplinato. Tutti gli alunni sono tenuti a muoversi in fila per due avente come serrafila il docente di turno 2.13 In casi eccezionali di grave maltempo o di sciopero dei mezzi pubblici di trasporto può essere consentito agli alunni pendolari di uscire prima, onde evitare che restino bloccati. 2.14 Per eccezionali motivi connessi alla sicurezza degli alunni e del personale (terremoto, incendio o altra calamità) il Dirigente Scolastico, o chi ne fa le veci, può ordinare l'immediata evacuazione dell'Istituto, che deve avvenire in modo ordinato e sotto il diretto controllo di tutto il personale in servizio, secondo le direttive impartite dal vigente piano d’evacuazione e dalle sue simulazioni. 2.15 Gli alunni possono accedere, nelle ore e nei giorni stabiliti: a) alla biblioteca; b) agli uffici di segreteria; c) all'ufficio del Dirigente scolastico; d) ed inoltre possono uscire, su richiesta dei docenti di talune discipline, per particolari impegni connessi ad attività extrascolastiche. Il docente di turno dovrà vigilare affinché gli alunni, che escono per tali motivi, ne abbiano effettiva motivazione e restino fuori per il tempo minimo necessario. 2.16 I Docenti non possono “utilizzare” gli alunni per mansioni che competono ai Collaboratori scolastici del piano di riferimento (presa di gessetti, caffé, registro personale depositato negli appositi armadietti, fotocopie, cartelle, comunicazioni in Presidenza e/o in Segreteria, ecc..). 2.17 Ogni insegnante è tenuto alla vigilanza degli alunni ed a far osservare il buon comportamento e la disciplina durante le proprie ore di servizio. Ciascun docente può intervenire, in ogni ambiente scolastico ed in qualsiasi orario, nei confronti di qualsivoglia alunno dell’Istituto anche non appartenente alle classi in cui presta servizio, ove riscontrasse inosservanza delle norme del presente Regolamento, atteggiamenti scorretti o pericolosi. |
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